Il 50% dell'importo speso per l'acquisto di spazi pubblicitari diventa un credito d'imposta da usare in compensazione con il Modello F24 (in unica soluzione)
Il cambiamento più rilevante è la base di calcolo: prima il bonus era calcolato sull'incremento della spesa rispetto all'anno precedente, adesso è il valore dell’intero investimento pubblicitario effettuato nel 2020. Inoltre è stato aumentato al 50% (prima era del 30%).
Le spese per l’acquisto di spazi pubblicitari su giornali e magazine stampati e digitali, purché iscritti al ROC e con un direttore responsabile.
Sono esclusi dall'agevolazione:
> campagne su social media
> Google Ads
> giornali online non registrati presso il Tribunale o iscritti al ROC
> volantini cartacei periodici
> costi per grafiche pubblicitarie
Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali possono usufruire del Bonus Pubblicità
L’agevolazione deve essere richiesta tra il 1° e il 30 settembre 2020 tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Tra il 1° e il 30 gennaio 2021 dovrà poi essere presentata una dichiarazione sostitutiva per dichiarare gli investimenti effettuati.
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